lunedì 23 luglio 2007



Ho parlato con Malatesta. Mi chiedo che cos'abbia di così riprovevole e odioso.. solo perche' dice apertamente che vorrebbe uccidere questo e quello, e che odia le donne?
Almeno lui ha il coraggio - o la necessita' e l'incoscenza- di dirlo.
Io mi ci trovo bene, anche se.. non so, mi guarda ancora come se mi stesse studiando, o ricordasse.
Non mi intimorisce: ognuno nel suo territorio, mai "invaso" senza permesso, né credo di avere qualcosa che non gli piaccia. Pero'.. forse dovrei conoscerlo meglio.

Quegl'occhi.. sono cosi'.. ferini...e il corpo cosi' massiccio...un corpo che forse non gli appartiene.

Come un lupo mannaro si aggira nel buio, scrutando attorno e disgustandosi. Non odia se stesso, ma cio' che non puo' controllare, o cambiare. E per il momento.. lui fa parte di tutto cio' che non puo' controllare, ne' cambiare.


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