sabato 8 marzo 2008

Ripartiranno domani sera. I miei.
Arrivati con un aereo improbabilmente in anticipo, hanno salutato il freddo di Montreal con più gioia di quanto sperassi; Non li vedevo da tempo, e quasi non me li ricordavo (non che avessi tempo per pensare seriamente a loro nonostante le telefonate..).

Mi hanno domandato con discrezione tutto quanto volevano sapere, dal bambino ad u ipotetico compagno. Manco loro, e' comprensibile.. ma ogni domanda mi ha lasciato una bruciatura, come se un estraneo si stesse impicciando della mia vita.

Vi voglio bene, anche se sono cambiata

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